19 ott Quando la startup è giovane e donna: in viaggio con Agromobile

“Quando io e la mia socia Gaia Barcellona ci presentiamo come due imprenditrici che hanno fondato una startup le persone ci scrutano con occhio critico, probabilmente perché siamo giovani e siamo donne. C’è ancora un pregiudizio sul tema da superare e lo si può fare solo lavorando sodo e portando a casa il risultato”. Abbiamo incontrato Valentina Guerrera, messinese, ventinovenne, sul treno che da Roma ci conduce a Milano dove sta andando con Gaia per presentare al pubblico di EXPO Agromobile, la startup dedicata alla promozione della Sicilia.

Quando e come nasce l’idea di Agromobile?

Il progetto nasce circa tre anni fa dalla volontà di mettere le nostre competenze al servizio del territorio siciliano verso il quale abbiamo un amore sconfinato. L’idea nasce da una intuizione, ci siamo guardate e ci siamo dette: perché non valorizzare la bellezza della nostra Regione e la sua ricchezza enogastronomica, artistica e paesaggistica? Un’intuizione che ha trovato conferma nel fatto che in Sicilia mancasse un unico luogo virtuale dove il patrimonio della nostra terra fosse messo a fattor comune. Per non parlare del fatto che le informazioni turistiche sulla nostra regione, spesso frammentate e difficili da reperire, sono fruibili solo in lingua italiana.

Come si presenta Agromobile?   

Agromobile è un viaggio all’insegna del gusto che parte dalla scoperta del territorio e che conduce l’utente attraverso un viaggio emozionale ed esperienziale. Su Agromobile, disponibile come app sia per Ios che per Android, è possibile costruire un percorso enogastronomico e acquistare un’esperienza, dalla visita al vigneto con degustazione del Rosso Siciliano all’assaggio della pasticceria locale nella zona di Tortorici. Il sito internet, che sarà utilizzabile anche in lingua inglese e francese, offre al turista degli elementi per costruire il suo percorso ideale, alla scoperta delle meraviglie della nostra Sicilia. Rapido, facile e ricercato.

Cosa vuol dire per te innovazione sociale?   

Innovazione sociale per me vuol dire fare qualcosa di veramente utile per il territorio utilizzando le risorse che si hanno a disposizione, entrando nella vita delle persone e cambiandone mentalità, il loro usuale modo di pensare per far abbracciare loro una visione della vita diversa, rinnovata, al passo con l’evoluzione dei nostri tempi.

       

Redazione

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